INCONTRI PSICOEDUCAZIONALI ALLA MALATTIA DI PARKINSON PER PAZIENTI E LORO FAMILIARI

Condotti dalla Dott.ssa Maria Carla Massimetti-­‐ U.O.C. di Neurologia ASL di Rieti in collaborazione con l’Associazione Parkinson Rieti

CALENDARIO INCONTRI

MAGGIO
MERCOLEDI 23, INAUGURAZIONE DEI LAVORI “ESSERE INFORMATI. Suggerimenti pratici per favorire la ricerca di tutte le informazioni sulla malattia”
GIUGNO
MERCOLEDI 6, “ABILITA’ COGNITIVE: le complicanze psico-­‐cognitive nel Parkinson”
MERCOLEDI 20, “RISERVA COGNITIVA: come potenziare il cervello”
LUGLIO
MERCOLEDI 18, “COGNIZIONE SOCIALE E COMPORTAMENTO: implicazioni nel Parkinson”
AGOSTO
MERCOLEDI 29, “COIN VOLGIMENTO EMOTIVO E ATTI VITA’ PIACEVOLI” SETTEMBRE
MERCOLEDI 12, “IL PARKINSON… CHE STRESS!! La circolarità tra sintomi e situazioni stressanti: gestione dello stress psico-­‐fisico legato alla malattia ”
MERCOLEDI 26,“VERSO UNA NUONA RELAZIONE CAREGIVERS-­‐PAZIENTE” OTTOBRE MERCOLEDI 10, INCONTRO CONCLUSIVO: breve riepilogo dei temi trattati, feedback e suggerimenti.

Gli incontri sono gratuiti e si svolgeranno presso
l’ HOTEL SERENA – SALA CONFERENZE – Via dei Salici, 46/A -­‐ Rieti 
dalle 15.00 alle 16.30

 

Le Iniziative

Associazione Parkinson di Rieti

L’Associazione Parkinson di Rieti ha trascorso domenica 18 giugno, sul monte Terminillo, una giornata d’incontro tra persone desiderose di vivere  insieme qualche ora in piacevole compagnia.

Dopo aver condiviso momenti di rara spiritualità durante la celebrazione della  Santa Messa nella chiesa di San  Francesco, tutti i partecipanti hanno trascorso un allegro pomeriggio di convivialità  presso il Distaccamento  dell’Aereonautica Militare del Monte Terminillo.

Alle 17 la corale Armonincanto, sotto la guida del direttore Alessio Schiavone e la collaborazione del maestro Annachiara Nobili, ha allietato i presenti con un piacevole concerto. Suggestivi e variegati i brani eseguiti capaci di comunicare emozioni uniche e costituire un invito a non diffidare del futuro.

La musica, da sempre, rappresenta uno strumento di comunicazione universale capace di unire culture anche molto distanti tra loro e non si è mancato di sottolineare i benefici che può apportare nelle persone con Parkinson migliorandone la mimica facciale e la comunicazione.

Molte le approvazioni. Di seguito lo stralcio di uno dei messaggi pervenuti:

“volevo ringraziare per la giornata di distrazione che ieri mi avete generato, e posso confermarvi che secondo me questi piccole frazioni, aiutano molto nelle difficoltà che la vita ti crea con qualsiasi malattia. Per la mia esperienza personale vi dico che a me ha fatto molto bene partecipare ieri, perché vi confermo che sto passando un momento di vita molto difficile, che mi sta deprimendo e sto cercando di affrontare. Queste ore spensierate sono molto utili per affrontare il momentaccio che il destino ci ha riservato. Di nuovo Grazie, e scusate se mi sono dilungato. Se vi è utile questa testimonianza la potete benissimo utilizzare pero non chiedetemi di confermarla con la mia presenza. Al prossimo evento sperando che possa partecipare.”